Si è portati a pensare che i benefici di un giardino pensile siano solo ecologici, in realtà ci sono anche dei chiari vantaggi economici, in merito ai costi di riscaldamento e di climatizzazione, nonché di valorizzazione dell'immobile. Spesso il dubbio che sorge riguarda le problematiche di impermeabilizzazione e irrigazione, ma rispetto alle prime realizzazioni di qualche decennio fa, oggi la tecnologia adotta criteri fortemente innovativi. I celebri giardini di Babilonia voluti dal grande re Nabucodonosor, irrigati con un geniale e complesso sistema di tubature, già 600 anni prima di Cristo erano un modello di funzionalità ecologica. Oggi il problema dell'irrigazione è risolto con impianti che mirano alla minimizzazione dei consumi idrici, sia attraverso l'impiego di essenze con poche esigenze (sedum, delosperma, graminacee...) sia grazie a impianti d'avanguardia a basso dispendio energetico, e a sofisticati sistemi di controllo che mettono al sicuro da perdite idriche e che consentono di utilizzare la sub-irrigazione.
L'acqua viene cioè fornita per lenta cessione, senza ruscellamento superficiale, in modo localizzato e senza dispersione.
Un altro vantaggio importante riguarda la coibentazione dal rumore dei locali sottostanti , e la possibilità di sfruttare, trasformandole in giardini vivibili, aree che sarebbero altrimenti inutilizzate o destinate a qualche filo per stendere il bucato e a una selva di antenne, come spesso accade sui tetti dei palazzi. |